Gennaio 2006

LA COSTRUZIONE:

É stata installata l’acqua (Dicembre)

É stato livellato il terreno (Dicembre)

Si sono completate le fognature

Si é iniziata la costruzione del muro perimetrale

LE ATTIVITÁ di riattivazione economica:

Ana Botan Chiviliu ha seguito un corso di riciclaggio artistico: nella “VITROMACHE GALERI” di Panajachel Ana ha imparato a creare lampade e specchi riciclando i rifiuti. In Febbraio apriremo un laboratorio dove Ana insegnerá la nuova tecnica alle donne e bambini di Panabaj che vorranno partecipare.

A Febbraio cominciamo con un corso di pasticceria per signore: due volte alla settimana Ana Vivar di Panajachel dará le lezioni a casa di Ignacio e Benedetta a Tzanchaj, i prodotti si venderanno nei ristoranti di Santiago. L’appoggio di Ana é completamente volontario.

 

LE ATTIVITÁ culturali:

Ryan, Mercedes e Johanna, psicologa, hanno cominciato con 80 bambini corsi di alfabetizzazione, musica e disegno: a Febbraio le attivitá si amplieranno con cantori della tradizione Tzutujil, con corsi di pittura autoctona e con attivitá per l’assistenza  psicologica.

A Febbraio cominciamo con corsi di informatica per i membri della cominitá che lo desiderino ( potranno partecipare circa 30 persone): gli studenti del Haverford College ci hanno regalato 6 computer e Monse di Panajachel verrá ogni domenica a tenere 2 turni di lezioni di 1 ora ciascuno. Il suo appoggio é completamente volontario.

LA CONSULENZA E L’APPOGGIO ad ADECCAP:

Gli operai di IJATZ-LA SEMILLA per 10 giorni hanno lavorato nella abilitazione della nuova sede di ADECCAP: la casa che finora si era usata come ufficio va restituita al propietario che l’ha messa a disposizione da Ottobre senza chiedere nulla a cambio;

Abbiamo lavorato alla realizzazione del forum “La ricostruzione a Santiago Atitlán” che si é svolto il 13 Gennaio 2006: con le autoritá del governo centrale e locale e con le ONG che stanno lavorando nella zona, si é aperto uno spazio di dibattito e riflessione circa la sicurezza, rispetto al pericolo di futuri disastri naturali, del terreno dove si pensa costruire le case degli evacuati. Nel corso del dibattito si é scoperto che il terreno non é affatto sicuro e che non c’era cordinazione tra l’istituzione che stava effettuando gli studi e quella che sta costruendo le case. Il risultato é che si é iniziato un processo per rendere sicuro il terreno e si é individuata un gran parte della popolazione che vuole si costruiscano le case da un’altra parte. ADECCAP sta ora creando una lista di queste famiglie (circa 300) e sta lavorando alla ricerca di un altro terreno utile, con l’appoggio, tra gli altri, del Cabecera del pueblo e della sua commissione (le piú alte autoritá Maya della cittá) e della amministrazione comunale.

Prima del forum non si era toccato il tema della sicurezza del terreno che si trova a 200 metri dal luogo del disastro e in nessun momento si era coinvolta la comunitá nella scelte relative alla sua futura ubicazione.

Il personale di IJATZ – LA SEMILLA sta collaborando alla realizzazione di un progetto di 3.700 galline da uova con la Unione Europea, la Fundación Guillermo Toriello e la AFSC: si é comprato il terreno per il pollaio comunitario e si stanno costruendo le installazioni in tutta fretta: le galline arriveranno il 2 di febbraio.

L’APPOGGIO AGLI ORFANI:

Orlando e Manuel stanno lavorando al censimento completo di tutti gli orfani “parziali”, i bambini che hanno perso solo uno dei genitori, affinché possano essere beneficiati con progetti che stanno proponendo organizzazioni private. Il compito di individuare tutti questi bambini non é facile.